LE INFORMAZIONI su INTERNET  

Come fare le ricerche - consigli vari e da varie fonti...

 

RICERCHE su GOOGLE

Vediamo alcuni comandi per migliorare le ricerche:
 

L'operatore AND

Nel box di ricerca di Google possono essere scritti molti termini, non tutti sanno però che il sistema di ricerca adottato dal motore facendo in questo modo, inserisce automaticamente tra una parola e l'altra l'operatore booelano AND cercando all'interno delle sue basi dati tutte le pagine web che hanno nei contenuti tutti i termini indicati.

Per esempio: digitando Agenzia SEO si otterranno tutti risultati che hanno incluso nel corpo della pagina sia il termine "AGENZIA" che l'acronimo "SEO", senza essere legati necessariamente fra loro.

 

L'operatore OR

Inserendo l'operatore OR fra il termine Agenzia e l'acronimo SEO si otterrebbero tutte le pagine che contengono almeno uno dei due termini, nel nostro caso Google ci fornirebbe informazioni su agenzie di qualunque tipo oppure pagine inerenti all'acronimo SEO.

 

L'operatore -

Mettendo il segno "-" prima di un termine il navigatore può decidere di escludere dalla ricerca le pagine che contengono la parole cercata. Con i due termini che abbiamo utilizzato per spiegare l'uso degli operatori AND e OR ad esempio potremmo ricercare tutte le agenzie che non si occupano di SEO, per farlo basterà impostare su Google la seguente query string: agenzia -SEO.

 

L'operatore +

Mettendo il segno "+" prima di un termine, Google includerà nei risultati della ricerca fatta alcuni avverbi, articoli, accenti oppure lettere e acronimi che diversamente non verrebbero ricercati. Ad esempio digitando semplicemente la parola porto o porto' il sistema non sarebbe in grado di distinguerne il significato e mostrerebbe risultati che comprenderebbero entrambi i termini. Digitando invece +porto' il risultato sara' completamente diverso presentando tutte le pagine web che comprendono il solo verbo "portare" coniugato al passato remoto.

 

L'operatore " " (virgolette)

Quando è necessario ricercare una frase esatta e' buona norma racchiudere la frase strategica fra virgolette. Ricercando "Agenzia SEO" è molto probabile che troveremo quasi ed esclusivamente agenzie che si occupano di ottimizzazione e posizionamento sui motori di ricerca. Tuttavia questo sistema è particolarmente utile per ricercare dei nomi di persone: digitando "Fabio Dell'Orto" si otterranno solo le pagine che parlano di me oppure dei miei omonimi.

 

L'operatore * (asterisco)

L'ultimo dei caratteri speciali che potrete da oggi utilizzare per affinare le Vostre ricerche su Google è l'operatore *: esso viene utilizzato per sostituire un set di caratteri. Digitando ad esempio il termine geo*, Google mostrerà i risultati che comprendono tutte le pagine con le parole che iniziano con geo.

 

Tutti gli operatori di Google si possono sommare tra loro.
Esempio: supponiamo di digitare la seguente query string: musica "programmi musicali" -blues
In questo caso, i risultati della ricerca comprenderanno tutte le pagine che contengono i termini musica, la frase programmi musicali ma che non contengono il termine blues.

 


Si può sempre fare la ricerca avanzata e eventualmente impostare le preferenze togliendo ad esempio i Filtri che di solito sono automatici

 


Vediamo altri comandi poco conosciuti per migliorare la ricerca:
 

- intitle limita la ricerca ai soli titoli della pagina. Esempio intitle:dolomiti trova tutte le pagine nel cui titolo appare quella parola

- inurl limita la ricerca ai soli URL. Esempio inulr:dolomiti trova le pagine nel cui URL  vi è quella parola

- site limita la ricerca ai soli domini. Si può usare in due modi. Esempio site:com limita la ricerca ai soli domini .com mentre
   site:dolomiti.com limita la ricerca al solo sito con dentro questa dicitura e altro

Tutti gli operatori di Google si possono sommare tra loro.
Esempio intitle:belluno inurl:dolomiti piave trova pagine in cui nel titolo appaia belluno, nell'URL dolomiti e ovunque piave

 


Per sapere quali siti contengono link (collegamenti) al nostro:
 

Clicca su http://wholinkstome.com e inserisci l'indirizzo del Sito al quale altri siti sconosciuti puntano con dei Link

 


Per vedere qualche telecamera su Internet

Molti, privati e aziende, si mettono in casa o in ufficio una telecamera di sorveglianza. Alcuni anche più di una. Ma quasi tutti ormai montano le cosiddette “network camera”, ovvero delle telecamere che permettono con un semplice browser tipo firefox o Explorer, di gestirne tutte le funzioni, e di poter vedere in tempo reale cosa riprende il loro obiettivo.

Trovarle in rete non è facile.
Ci viene in aiuto Google, con le sue funzioni che pochi conoscono.
Per esempio, se digitate nella casella di ricerca il testo: inurl:view/index.shtml vi uscirà un elenco di siti web dal titolo strano. Un po’ lenti da caricare, dipende dal traffico della telecamera che avete scelto, sono al 99% gli indirizzi dei webserver interni a queste telecamere. Basta cliccare sul link… et voilà, vi potreste trovare a Toronto, o a Tokyo o Milano.

Se vi va male potrete vedere solo le immagini in tempo reale. Se invece è il vostro giorno fortunato troverete anche i comandi per spostare a vostro piacimento la telecamera.

E’ un modo per dare un’occhiata al mondo, magari in una pausa caffè. Non costa nulla, e può essere divertente, un po’ come guardare dal buco della serratura.
 

 

 

ARTICOLI da ALTRE FONTI in rosso i miei eventuali commenti o aggiunte

 

Usare internet: le informazioni ci sono, ma bisogna metterle assieme

Scritto da: franz

 

Troppa informazione uguale nessuna informazione. E’ uno dei teoremi di base dell’information technology (IT).

E’ ovvio: se si cerca qualcosa che c’è, ma è “affogato” in mezzo a un miliardo di "sciocchezze" che non c’entrano nulla, sarà difficile trovarlo.

Ma l’interessante è che l’informazione, da qualche parte c’è (spesso ma non sempre). Magari frammentata, magari divisa in dieci pagine diverse, ma c’è.

 

Per trovarla occorre molta pazienza, una discreta testardaggine, e un po’ di tecnica.
Le prime due non sono affar mio, ma per la terza, posso dire come faccio io.

 

1) Uso Google. Ma so che questo motore presenta per primi i risultati più “popolari”. La posizione in classifica delle pagine presentate, dipende in alcuni casi dalla loro popolarità, che viene dedotta dal numero di link che puntano ad esse.

Faccio un esempio: se esiste un sito che dice che il pianeta Terra è in realtà un cubo, e viene linkato in 100.000 siti (magari proprio per dire che è un sito assurdo), Google lo piazzerà in classifica prima di un sito che invece dice che la Terra è tonda, ma viene linkato solo da 50.000.

Un altro criterio è quello commerciale. Google metterà prima i risultati provenienti da siti commerciali
(provare per credere: cercate “rana” su Google. La prima voce sono i ravioli omonimi.)

2) Sfrondo i link inutili. Per togliere dei risultati, è sufficiente aggiungere il segno “-” davanti alla parola che NON voglio trovare. Ad esempio, cercando “viagra”, se aggiungete “-online”, il motore non vi presenterà nessun risultato comprendente siti che lo vendono in linea.

3) A questo punto dipende da cosa sto cercando. Mediamente arrivati a questo punto i risultati di Google sono sufficientemente ristretti per cominciare ad esaminarli. Il gioco comincia qui, bisogna cominciare a leggere.

Il che implica:

a) Collegare il cervello. Se il sito dice evidenti castronerie, lo casso e passo al prossimo.
b) Calibrare l’importanza e l’affidabilità del sito. Se a scrivere è un giornalista, attenzione. Non risponde in primis di quello che dice. Ma è anche vero che se è un buon giornalista, e scrive di un argomento scottante, avrà prima controllato le fonti. Lo faccio anche io, controllando le sue affermazioni con una nuova ricerca su Google, proprio di queste ultime.
c) Capire se il contenuto è originale o arriva da qualcun altro. Capita molto spesso, che una notizia particolarmente “agreable” parta da un singolo sito, e venga poi riportata in mille altre pagine web. In questo caso viene in aiuto il breve riassunto che Google fornisce subito sotto il link. Se ottengo cento risultati, ma i riassunti citano parole simili o uguali, allora probabilmente la fonte è una sola, e tutti gli altri si sono limitati ad un veloce “copia e incolla”. E’ utile allora rintracciare la pagina originale, perchè molto probabilmente citerà le vere fonti.

 

Quello che conta, è non farsi fregare dal motore di ricerca, ma usarlo correttamente. Può succedere così che si trovino correlazioni tra fatti anche lontanissimi tra loro, ma che danno un quadro d’insieme significativo su ciò che cerchiamo